Le più belle poesie
Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’assenzio
di una sopravvivenza negata.
(La Terra Santa, 1984)
Ascolta, il passo breve delle cose
- assai più breve delle tue finestre -
quel respiro che esce dal tuo sguardo
chiama un nome immediato: la tua donna.
E' fatta di ombra e ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.
Con le mani
sfiori profili di una lunga serie di segni
che si chiamano rime.
Sotto, credi,
c'è presenza vera di foglie;
un incredibile cammino
che diventa una meta di coraggio.
Alda Merini
Chi ha paura della morte si offenda.
La morte è una riviera musicale,
il seno curvo della donna amata.
Non c'è spazio tra l'uomo e la sua morte.
Soltanto il batticuore di un nemico che ride al suo passaggio.
(Alda Merini)
Che superba ti sia la notte e libera e nouminosa.
Rinnovo adozioni a distanza
Bambini Nel Tempo
2007/2008
(per il 5° anno consecutivo!)
Anche quest'anno 10 euro per ogni quota.
Anche quest'anno con il gruppo Insieme.
Si raccolgono le prenotazioni di sottoscrizione, qui.
Grazie a tutti!
(...) Riottosa a ogni tipo di amore
sei entrato tu a invadere il mio silenzio
e non so dove tu abbia visto le mie carni
per desiderarle tanto.
E non so perché tu abbia avuto il mio corpo
per poi andartene
con il grido dell'ultima morte.
Se mi avessi strappato il cuore
o tolto l'unico arto che mi fa male
o scollato le mie giunture
non avrei sofferto tanto
come quando tu un giorno insperato
mi hai tolto la pelle dell'anima.
Alda Merini

Cara amica/o , o lettore di passaggio..
ci aiuti a trovare chi versa 10 quote da 10 euro ciascuna
per adottare a distanza l'ottavo bambino?
Abbiamo solo due giorni di tempo.
Lo so, non leggi, non hai tempo, non c'hai soldi..non ti fidi
e poi chi siete voi, boh..
Ou, se ti vuoi informare, c'è tutto un blog che ti spiega..qui
In poche parole: da 3 anni, due gruppi di persone che
si servono della tecnologia per micro-progetti(utopie concrete)
adottano bambini africani a distanza.
Poi inviamo , attraverso bollettini postali,
le quote ad un gruppo di frati che opera in loco
e finanzia la frequenza scolastica di 7 bambini, per un anno.
Ci pensi, ci aiuti? Puo' essere?
'Na specie di albero che cammina, no?
Nebbia
Soffice ovatta colorata di vento
scendi lenta quando l'orologio
segna le ore dell'alba.
Con i tuoi fantasmi
di nuvole perse
ti diverti a disegnare sui muri
avanzi di baci sfuggiti ai cuscini della notte.
Buon Natale
A Natale non si fanno cattivi
pensieri ma chi e’ solo
lo vorrebbe saltare
questo giorno.
A tutti loro auguro di
vivere un Natale
in compagnia.
Un pensiero lo rivolgo a
tutti quelli che soffrono
per una malattia.
A coloro auguro un
Natale di speranza e di letizia.
Ma quelli che in questo giorno
hanno un posto privilegiato
nel mio cuore
sono i piccoli mocciosi
che vedono il Natale
attraverso le confezioni dei regali.
Agli adulti auguro di esaudire
le loro aspettative.
Per i bambini piu’ poveri
che non vivono nel paese dei balocchi
auguro che il Natale
porti una famiglia che li adotti
per farli uscire dalla loro condizione
fatta di miseria e disperazione.
A tutti voi
auguro un Natale con pochi regali
ma con tutti gli ideali realizzati.

ALBA
A passi lenti ti muovi nella notte
quando i silenzi dei suoni sono ancora forti
Ti distendi con pallidi raggi di sole
nei giardini degli specchi marini.
Il tuo soffice manto velato
regala una spuma di sorriso
al pescatore solitario
che stancamente si dirige verso casa
per abbracciare la sua amata.
Fosse mai scesa una carezza
che attraversasse i secoli
come una lama aperta.
Oh strazio della mia mente
che ha amato un ragazzo libero
che non conosce patria.
Ti avrei rinchiuso in un manicomio
se le lacrime verdi del tuo sguardo
non mi avessero regalato canzoni.
da "La carne degli angeli"
Abbi pietà di me
.
.
Abbi pietà di me che sto lontana
che tremo del tuo futile abbandono,
tienimi come terra che pur piana
dia nella pace tutto il suo perdono
od anche come aperta meridiana
che dia suono dell'ora e dia frastuono,
abbi pietà di me miseramente
poiché ti amo tanto dolcemente.
.
da * folle folle folle di amore per te*
.
.
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.
.
da "Clinica dell'abbandono"
:
.
Un soffio di vento
sfiora le tue vesti trasparenti
mentre distesa sul prato
ti addormenti sotto
lo sguardo profondo della notte.
Volero' sopra i campi
delle stelle pur di
accarezzare i tuoi capelli.
Mi faro' un sottile filo d'erba
per restare accanto ai tuoi sogni.

.
Ci sono pittori che scrivono con le rime
e disegnano foreste entro cui
vanno a vivere con i loro amori.
Si contentano di un solo pensiero,
lo vestono di rubini e
credono che sia un re.
I poeti non credono alle date,
credono che la loro storia cominci
dalla presenza.
.
Buon Compleanno, Alda!
.
,
,
.
Che grande scultore sei tu
che hai scolpito il tuo volto di pietra
tra le mie braccia
e ormai amore morto
mi sei diventato figlio
ti tengo sulle ginocchia
e piango perché il ricordo di te
mi pesa come un sepolcro.
.
.ò
l'anima da *Clinica dell'abbandono*
.
.
Il volo della libellula
Seduto su un salotto fiammingo
dove l'amore e' scritto
sui merletti di un cuscino
mi mancano le tue mani
che sanno richiamare
istanti d'infinito.
Sei il bacio della vita
che e' l'origine nascosta
di ogni mia azione creativa.
Quando ti guardo
e' come ammirare una libellula
che lascia la larva
nei piedi di un ruscello .
E' come salire sulle sue ali
trasparenti come il mare
e volare sopra i prati
che odorano di sole.
In me tutto vive intorno a te.
Dopo che ti ho incontrato
anche quelle paure
che odoravano di cenere e di miele
si sono dissolte come nuvole
nel cielo dell'estate
dove tutti sognano
una grande spiaggia per correre felici
ad inseguire due timide labbra.
Sabelli Fioretti sul suo Blog ha indetto un sondaggio dal titolo "CHI FARESTE SENATORE A VITA?"
http://www.sabellifioretti.com/#sondaggio nel box a sinistra
Tra i candidati è indicata anche Alda... Vi invito ovviamente a votarla !! 
Il bacio
Che fiore mi nasce sulla bocca
appena mi guardi
e temi d'essere spezzato.
Allagamenti improvvisi
sono i tuoi occhi ardenti
ma il fiore non vuole morire
rimane lì senza carne
ad aspettare la morte.
La donna di picche da* Clinica dell'abbandono*
Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

Prendi queste gambe mie che han camminato tanto fino alla scoperta del mondo, fino alla rosa dell'occidente, fino a capire che tenera rugiada è il mito dell'amore. Tu ti sfalderai dopo le pietre, diventerai quell'anima di Amleto che ha dubbi sul costato del mio Cristo.
Oh lasciati baciare amore mio, che trionfi la morte che ho nel cuore, perchè l'amore è come un sacramento, è lamia etena croce di sospiri.
da *l'anima innamorata*
da IPOTENUSA D’AMORE
(Edizioni la Vita Felice 1992)
Un giorno, più di "un giorno".
Bambino
Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.
Alda Merini
Era un respiro di fiori, il tuo,
una lenta rugiada
che poteva essere lacrima.
Così sulla Croce
della tua giovinezza,
sul legno crudo
della società moderna
tu piccola santa
che vedi l'eternità
della vita
ci hai abbandonati,
ma i tuoi occhi
ci guarderanno a lungo
pieni di bontà e di perdono.
A. Merini